Moxibustione

Il termine moxa deriva dalla lettura che i giapponesi fanno dell’ideogramma cinese; per i cinesi, infatti, l’ideogramma 灸  si legge jiǔ, per i giapponesi MOGUSA, da qui MOXA.

La moxibustione è una tecnica che utilizza coni o bastoncini di Artemisia (aitiao in cinese) riscaldati su alcuni punti o zone del corpo. Oggi, oltre all’Artemisia, si usano anche altre fonti di calore, per gli inconvenienti causati dalla combustione dell’Artemisia: l'odore molto forte, il fumo che si sviluppa. In particolare, esistono bastoncini di moxa cosiddette “senza fumo”, o anche moxatori elettrici.

L’Artemisia è una pianta che essiccata produce un calore moderato, non forte e penetrante. Le sue foglie hanno aroma amaro, natura yang, proprietà pungente e tiepida. Il suo fumo ha un’azione antivirale e antibatterica.

Altri metodi di applicazione sono l'uso di piccoli coni o di scatole con dentro della moxa, etc.

 

Azioni:
  • cura gli attacchi delle Energie Patogene (Energie Perverse), specialmente del Freddo;

  • scalda l’interno e scaccia il freddo, fa circolare qi e xue, cura tutte la malattie da vuoto di yang;

  • fa salire lo yang;

  • arresta il dolore cacciando le xieqi;

  • rafforza lo yang in casi d’urgenza;

  • tonifica la yuanqi.

Coppettazione

Il metodo della coppettazione consiste nell’applicare direttamente sulla pelle una o più  coppette che esercitano una suzione sulla zona trattata. Le coppette sono parte dello strumentario della medicina tradizionale cinese. Questa tecnica è sempre stata utilizzata per alleviare dolori muscolari e altri particolari disturbi. Si ritrova come pratica anche in medio oriente e in altri paesi europei come Francia e Spagna e Italia dove viene ancora usata. In Cina anticamente venivano utilizzate delle corna vuote di bufalo, il metodo per questo viene chiamato “jiǎofǎ ” “metodo delle corna”. Le coppette di corna di bufalo sono state sostituite nel tempo con altre di bambù, di vetro e di plastica.

 

Metodo di applicazione delle coppette

Il metodo oggi più usato, consiste nell’arrotolare un pezzetto di cotone sulla punta di una pinza XXX, intingerlo nell’alcool, accendere il cotone ed introdurlo velocemente all’interno della coppetta, quindi con rapido movimento estrarlo e farla aderire alla pelle. Per togliere le coppette è sufficiente premere con la punta di un dito vicino al bordo, in modo da abbassare la cute e permettere l’ingresso dell’aria.

Una volta applicata, la coppetta può rimanere fissa per 10', può essere fatta strisciare sulla pelle, può essere applicata e stratta ritmicamente.

 

La coppettazione si applica nel trattamento di svariate sindromi dolorose come artriti e artrosi, periartrite scapolo-omerale, dolori muscolari e crampi. E’ anche efficace per curare tosse e bronchite, e persino per trattare problemi di cellulite, smagliature e obesità.